Rieccoci tornati in scena!! in occasione della sagra della vite spanata di Savarna (RA) con uno spettacolo imprevedibile e ricco di sconvolgenti sorprese.
Anna laureanda in psicologia, si prepara ad affrontare il suo ultimo esame prima della laurea, ma il suo relatore per la tesi, il Professor Professore ha preparato una prova molto impegnativa per lei; dovrà riuscire a curare ben tre pazienti che le verranno inviati direttamente ... a casa!!
Ed ecco che fra incredibili equivoci e situazioni al limite del paradosso la nostra eroina si ritroverà sola con l'aiuto dei suoi libri a cercare di riportare l'equilibrio nelle menti dei suoi tre ospiti inattesi.
Riuscirà la nostra Anna a districarsi in questa selva di introvabili calzini, pulizie di primavera, agenti segreti e lecca lecca gusto fragola?
Finalmente, dopo una lunga attesa il Salvatore è tornato. Eccolo in mezzo a noi a rispondere alle nostre domande e ad illuminare i nostri cammini.
Stavolta il Figlio Dell'Uomo risponde a Daniele un giovane neolaureato che si affaccia da poco al mondo del lavoro; chissà quali preziosi consigli e quali confortanti parole di speranza dispenserà il nostro Signore a questo fedele devoto ...
A voi scoprirlo.
Piovono sketch in 5 D 2.0 !!
Ci risiamo!! Domenica 9 Ottobre in occasione della festa della Madonna de Rosario a Savarna, torneremo a riproporre l'ultima versione ampliata e rimasterizzata del nostro spettacolo di sketch.
Nuove gag, nuove situazioni, stesso divertimento per una serata che rilassa la mente, rinfranca lo spirito e snellisce il punto vita.
Parola di Francesco Antinori. (che non sappiamo chi sia...)
Allora che aspetti vieni a divertirti con noi !!! in palio un bacio sulla fronte a chi indovina l'errore ...
Domenica 17 Luglio presso l'Arena di Mezzano in piazza John Lennon, tutti pronti per il nuovo spettacolo dei PochiMaBboni. In occasione del programma di eventi culturali "Mezzano Estate 2011"
Eccoci tornati, dopo un po' di tempo a riproporre uno spettacolo di soli sketch; ovvero brevi scenette tratte dalle varie situazioni che tutti ci troviamo ad affrontare nella vita. Come mettersi in forma per l'estate (che peraltro è già arrivata...); Dio esiste o no? ; ma soprattutto ... come si regola un navigatore satellitare?!?!
A queste ed altre domande cercheremo di rispondere domenica, quindi venite pure numerosi !!
Suggerimento: Se il volantino si vede doppio, o sei stato troppo al computer oppure non sei ancora pronto per il 5D ...
STRANE PRESENZE
" Oh Gesù !! "
Sabato 5 Marzo 2011 presso il Teatro del Mare di Riccione, in occasione delle selezioni per il festival dei comici emergenti LOCOMIX, si è palesata una confortante presenza che alcuni attendevano ormai da duemila anni.
E ci ha lasciato un messaggio.
Prossimamente su www.pochimabboni.it
Sabato 15 Gennaio 2011 presso il Teatro Zodiaco a Ravenna ore 21:00
Siamo tutti fuori?!?
Per il quinto anniversario della compagnia, abbiamo pensato a qualcosa di straordinario. Quest'anno per la prima volta, vi porteremo "dietro le quinte" di uno dei nostri spettacoli; per la prima volta potrete vedere con i vostri occhi e sentire con le vostre orecchie cosa succede dietro il sipario.
... Paura eh?
Dopo avere toccato le piazze più importanti al mondo come il Centimetropolitan di New York; e l'Opera Mhouse di Sydney; finalmente i "FewButGoods" sono approdati al Savarnae Auditorium per l'unica tappa italiana della loro tournee (turnè in italiano).
Un folto gruppo di attori; uno spettacolo da mettere in scena e niente; ma proprio niente che vada per il verso giusto. Riusciranno quasti artisti di caratura interprovinciale a confermare il loro successo e portare a casa la pagnotta senza che il panettiere se ne accorga?
Un ragazzo (nemmeno troppo intelligente) si trova a dovere svolgere un tema "Che cosè la poesia?". Ma c'è un piccolo problema ... Non ne ha la minima idea!
Comincia così un viaggio divertente ed emozionante, scanzonato e sognante che attraversa la Storia e le storie, passando da Masters a Guccini; da Leopardi a De Andrè. Riuscirà il giovane a raggiungere il suo obiettivo ed arrivare all'essenza della poesia?
Ebbene sì, sono passati ben cinque anni; un tempo lungo abbastanza per cominciare a fare un bilancio (che non è un lancio doppio...) Quando abbiamo cominciato quest'avventura, cinque anni fa, eravamo solo cinque (guarda caso...) cretini che volevano portare in scena uno spettacolo divertente. Adesso non è cambiato molto (a parte il numero dei cretini che è aumentato di anno in anno fino a raddoppiare...); ed abbiamo sempre la stessa voglia di divertirci e di divertire con i nostri spettacoli.
In questi cinque anni tanti amici hanno condiviso con noi il palco (quando c'era... ) la tensione prima del debutto; la fatica dell'organizzazione, la riscrittura delle scene e l'improvvisazione. Ma anche i dubbi, le perplessità legate ai vari spettacoli e non solo, perchè quando si lavora insieme per un obiettivo comune (nel teatro come nella vita) si finisce per condividere tutta una serie di emozioni e di situazioni che in qualche modo ci aiutano a crescere (ancora una volta nel teatro come nella vita) ed è per questo che ci sentiamo di ringraziare tutti gli amici che hanno fatto parte a qualsiasi titolo del nostro gruppo, perchè se siamo diventati quel che siamo oggi lo dobbiamo anche a loro.
Abbiamo vissuto esperienze; abbiamo conusciuto altre persone ed abbiamo vissuto altre realtà. Ma soprattutto abbiamo continuato a crescere, a sperimentare continuamente nuove idee; costruito nuovi schemi per il gusto di infrangerli poco dopo, arrivare a limiti sempre nuovi solo per la sfida di riuscire a superarli e a superarci, sempre di più.
Adesso consci di quello che siamo possiamo guardare a questo anniversario con la fiducia e con l'aspettativa che hanno i bambini appena una anno prima di cominciare la scuola. Perchè impareremo a leggere e a scrivere; sempre di più e sempre meglio.
Quindi buon anniversario Pochimabboni. Perchè l'anno prossimo si va a scuola!
Quest’anno la nostra compagnia è stata chiamata ad intervenire nelle celebrazioni per il 63° anniversario della Liberazione organizzate a San Pietro in Vincoli (provincia di Ravenna), dalla locale circoscrizione. Come da accordi presi con uno degli organizzatori della giornata, Sig Sportelli Fabiano (che vogliamo ringraziare per la disponibilità e la sensibilità davvero non comuni che ha mostrato durante la vicenda), ci è stato assegnato dalla circoscrizione stessa un rimborso spese di trasferta pari ad euro 200.
Avremmo dovuto portare in scena il nostro spettacolo “Fat in là bo’” interamente dedicato alle vicende di due personaggi dell’Italia della Resistenza; il nostro intervento è cominciato alle 14:30 in piazza 25 ottobre a Carraie con la prima scena dello spettacolo.
La giornata è proseguita con una biciclettata che ha portato i vari partecipanti attraverso alcuni fra i luoghi più significativi per la Resistenza della zona, ed è stata animata anche da altri artisti che si sono esibiti nelle varie tappe. Il nostro gruppo si è esibito in due di queste tappe con altrettante scene dello spettacolo. Tutto è proseguito bene fino alla sera quando, stando al programma ufficiale della manifestazione si sarebbero dovuti esibire dei gruppi musicali locali per poi dare spazio al nostro spettacolo verso le 20:30.
Complici diversi comprensibili ritardi, vista la ricchezza del programma, e certe molto meno comprensibili spinte da parte di personalità locali unite all’inerzia di alcuni degli organizzatori delle celebrazioni è stato deciso di prolungare l’esibizione di una delle band musicali a discapito del nostro spettacolo, o meglio, ci è stato chiesto di “ridurre l’intervento a dieci minuti, un quarto d’ora”. Tale richiesta è risultata per noi non solo inaccettabile tecnicamente ed artisticamente, ma anche offensiva dei valori celebrati nel 25 aprile. Da parte nostra ci teniamo a precisare che:
1.La messa in scena di uno spettacolo teatrale è un’opera complessa dal punto di vista tecnico, artistico e logistico.
2.La riduzione di un’opera teatrale ad un quarto della sua lunghezza originale è un lavoro che, quando possibile, richiede tempo e preparazione e non che può in alcun modo essere improvvisato su due piedi, pena la non comprensione da parte del pubblico dell’opera stessa.
3.Riteniamo che con queste sostanziali modifiche alla programmazione ufficiale della serata la circoscrizione abbia dimostrato una scarsa sensibilità verso i temi della Resistenza; temi che nel giorno dell’anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo avrebbero meritato decisamente maggiore risalto ed attenzione.
Perciò riteniamo di non essere stati messi in condizione di portare liberamente in scena la nostra opera, ed infine nonostante la nostra presenza ed il nostro impegno lungo tutta la giornata di celebrazioni, ci siamo sentiti dire, da parte dell’operatore culturale locale, che il nostro gruppo sarebbe addirittura in debito di uno spettacolo con la comunità di San Pietro in Vincoli. Volendo evitare qualsiasi commento a frasi che di commenti non hanno bisogno ci limitiamo a scusarci ancora una volta con coloro i quali sono arrivati a San Pietro in Vincoli per poter assistere al nostro spettacolo e sono rimasti delusi.
I Pochimabboni nelle persone di:
Elio Ragno Tania Eviani
Stefano Pelloni
Francesco Lippi
Cinzia Ragno
Ke Sketch! Finalmente On-Line!
La storia del nostro gruppo comincia un sabato pomeriggio mentre me ne stavo tranquillamente a passeggiare per il centro di Ravenna pensando ai fatti miei ed a tutte quelle cose cui si pensa di solito bighellonando per la strada senza una meta precisa.
All’improvviso il mio cellulare mi richiama trillando alla realtà; io mi fermo ed armeggio un po’goffamente nelle tasche (chissà perché quando il cellulare suona non ci si ricorda mai in quale tasca sia stato ficcato prima di uscire !!), era inverno e perciò impiegai un po’ prima di trovarlo e rispondere.
Era la mia amica Tania Eviani, attrice dialettale già da molto tempo, che avevo conosciuto qualche anno prima in un laboratorio teatrale organizzato da una piccola compagnia di Ravenna; anche io bazzicavo da un po’ in vari laboratori teatrali ed avevo già una certa esperienza in merito.
Tania mi proponeva di collaborare con lei per uno spettacolo teatrale da mettere in scena nell’agosto successivo in occasione dell’inaugurazione dell’arena di Mezzano (struttura dal nome altisonante ma che in realtà non ha un diametro superiore al soggiorno di casa mia che non è nemmeno tanto grande…).
“Ehhh!! Grande!!” risposi subito allettato dall’idea “ma con quali attori?!?”
“Tranquillo” mi disse lei “ possiamo chiamare qualche amico ed i ragazzi della chiesa!” eh sì difatti all’epoca preparavo spettacolini di sketch in parrocchia per i bambini con l’aiuto di qualche catechista; così raccattammo qualche volenteroso attore e ci ritrovammo in sei (io e Tania compresi). Per i primi mesi ci incontravamo a provare senza pensare ad altro ma poi, avvicinandoci sempre di più alla data del debutto ci rendemmo conto che il nostro gruppo doveva avere un nome (giusto per fare dei volantini pubblicitari per lo spettacolo… ) e pensandoci, a dire il vero non troppo, dal momento che potevamo contarci sulle dita di una mano, o poco più, abbiamo deciso che ci saremmo chiamati I Pochimabboni.
Pochi per i motivi già illustrati, e bboni perché eravamo (e siamo tuttora) giovani e poco modesti.
Così nell’estate del 2005 più precisamente sabato 30 luglio, i Pochimabboni debuttarono all’arena di Mezzano con “Cento Cascine”; spettacolo molto liberamente ispirato a “La locandiera” di Carlo Goldoni.