Argante's Anatomy: medici in prima fila, prego!!
Questo spettacolo rappresenta una sorta di spartiacque nella storia del nostro gruppo. Difatti durante la creazione di quest'opera diversi avvenimenti hanno cambiato un po' il nostro modo di lavorare rendendolo un pochino (ma non troppo) più professionale. L'entrata nel gruppo di due preziosi elementi ha consentito questo piccolo salto di qualità contribuendo ad aumentare il valore e le capacità complessive di tutta la compagnia. Innanzitutto siamo riusciti ad organizzare meglio le nostre serate e poi abbiamo avuto la possibilità di aumentare enormemente le capacità comunicative e promozionali della compagnia. Ma andiamo con ordine: per la festa della Madonna del Rosario di Savarna ci era stato chiesto di fare non più una ma ben due serate, il che avrebbe significato preparare non uno ma ben due spettacoli!!! E qui scatta l'idea geniale: e se facessimo un'unico spettacolo diviso in due serate? così chiunque fosse venuto alla prima non avrebbe potuto mancare la seconda! E così ci siamo messi al lavoro su di un'opera, il malato immaginario appunto, che offriva numerosi spunti su cui poter creare situazioni bizzarre. E così succedeva che la figlia del malato immaginario era caduta innamorata di un timido ragazzone conosciuto su internet, rispondente al nome di Cleant Istvud, oppure che il fratello di Argante trasferitosi in Spagna molti anni prima, avesse cambiato sesso diventando una ballerina di flamenco... insomma le idee non sono assolutamente mancate. La cosa più complessa però era cercare di "riempire" il più possibile lo spettacolo perchè quell'anno avremmo dovuto preparare due serate, e sarebbe quindi stato necessario preparare almeno un'ora e tre quarti di spettacolo. Grazie alla trama, particolarmente ricca, ed a qualche simpatico siparietto (come l'epico scontro finale dell'Arrotino contro il suo acerrimo nemico l'Ombrellaio) siamo riusciti nel nostro intento.
Argante's Anatomy ha debuttato nell'ottobre 2007 a Savarna in due puntate in due serate consecutive. Tutto qui? No perchè proprio grazie a questo spettacolo siamo riusciti, per la prima volta nella storia della compagnia, ad approdare in un vero teatro (che sssketch!!!) Il Teatro Zodiaco di Ravenna nel quale abbiamo portato quest'opera nel Maggio 2008.
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